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CONTABILITÀ E BILANCIO DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE: COSA CAMBIA CON L’APPLICAZIONE DEL NUOVO REGOLAMENTO (D.I. 129/2018)? del Dott. Prof. Adriano Cecconi

 

Premessa

Il nuovo regolamento di contabilità delle istituzioni scolastiche (decreto interministeriale n. 129/2018) si inserisce nel più ampio progetto statale ed europeo di armonizzazione delle normative contabili all’interno delle pubbliche amministrazioni, al fine di rendere comparabili i bilanci tra istituzioni simili per scopi e dimensioni e assicurarne una maggiore attendibilità e trasparenza.

Infatti, la spinta verso l’armonizzazione dei dati arriva ancora una volta dall’Europa, con la direttiva 2011/85/UE, nella quale si è chiesto agli Stati membri di adottare dei contenuti minimi comuni per i bilanci pubblici e si è sottolineato il bisogno di imporre norme e metodologie contabili condivise.

Guardano questi fatti attraverso una prospettiva più ampia, possiamo affermare che la riforma della contabilità pubblica sia parallela a quelle avvenuta qualche anno prima per la contabilità del settore privato, quando con il D.lgs 139/2015 si recepì la direttiva europea n. 2013/34/UE e furono trasformati in modo sostanziale gli schemi di bilancio e i criteri di valutazione utilizzati nelle imprese.

La contabilità delle istituzioni scolastiche, come per la maggioranza delle istituzioni pubbliche, si concentra maggiormente sul metodo finanziario. A questo si contrappone la contabilità economico-patrimoniale, utilizzata prevalentemente dalle aziende private.

La differenza tra le due impostazioni contabili consiste nella finalità principale dell’ente: quella delle istituzioni pubbliche sarà di fornire un servizio alla collettività, assicurando la buona gestione delle finanze affidate e garantendo un soddisfacente equilibrio finanziario, mentre l’azienda privata cercherà, invece, di concentrarsi sull’equilibrio economico[1].

Le scuole si trovano ad avere una tecnica contabile di tipo misto tra cassa e competenza; tanto è vero che la normativa (art. 4 D.I. 129/2018) dice di espletare la gestione finanziaria delle istituzioni scolastiche per competenza, ma di fornirne al contempo una rappresentazione anche secondo il criterio di cassa.

Negli istituti scolastici si iscrivono in contabilità e poi in bilancio gli impegni quando le somme sono dovute a seguito del perfezionamento delle relative obbligazioni giuridiche (art. 15 D.I. 128/2018). Analogamente per l’accertamento delle entrate, che spetta al Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi (in seguito DSGA), ci si baserà su idonea documentazione. Qualora le entrate previste non fossero riscosse entro l’esercizio finanziario di competenza, andranno iscritte tra i residui attivi del conto patrimoniale (art. 12 D.I. 128/2018)[2]. A tal proposito, si sottolinea che la presenza cronica di avanzi di amministrazione non riscossi da lungo tempo, non rappresenta affatto un dato positivo. Bisognerebbe, infatti, procedere alle dovute svalutazioni del credito ormai diventato difficilmente recuperabile.

Un’ulteriore eccezione al carattere finanziario della contabilità scolastica, si ha quando l’Istituto abbia costituito un’azienda agraria o speciale, nella cui contabilità dovrà operare secondo i criteri presenti nel Codice Civile.  Il risultato economico (l’utile o la perdita) della gestione dell’azienda agraria o dell’azienda speciale ottenuto con la contabilità economico-patrimoniale confluirà nel conto finanziario dell’istituzione scolastica, andando a creare una sorta di “contaminazione tra due metodi contabili”, ampiamente criticabile per l’eterogeneità dei dati che va ad includere.

La tenuta della contabilità

Il numero di scuole era già stato drasticamente ridotto nel corso degli anni novanta e il processo è continuato anche per i primi 19 anni scolastici del nuovo secolo, passando da 12600 scuole per l’a.s. 2000/01 a 8.636 per l’a.s. 2018/19[3]. Il conseguente aumento di dimensione delle Istituzioni scolastiche rimaste attive, ha portato ad un incremento della complessità gestionale e di rappresentazione contabile.

Per far fronte alla maggiore dimensione media degli Istituti scolastici e sfruttare appieno le potenzialità offerte dal progresso tecnologico, in un’ottica di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione, il legislatore ha preferito scrivere un regolamento ex novo anziché rinnovare quello precedentemente in vigore (D.I. 44/2001).

Come in ogni organizzazione, la contabilità deve essere tenuta con regolarità, correttezza ed efficienza, al fine di costituire un utile strumento per il monitoraggio di entrate e spese. Se le scritture e i libri obbligatori non fossero tenuti in ossequio alle normative vigenti, il regolamento in commento (art. 3 D.I. 129/2018) dispone sulla responsabilità del Dirigente scolastico per il risultato della cattiva gestione.

Ovviamente anche la contabilità scolastica è ormai gestita con mezzi informatici e applicativi predisposti dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e la tenuta dei libri e dei registri contabili richiede competenze specifiche in materia amministrativa, che il Dirigente scolastico può non avere. È per questo che con il nuovo regolamento è stata data maggiore importanza e responsabilità al DSGA, il quale sovrintende con autonomia operativa alla gestione amministrativa e contabile dell’Istituzione scolastica, nell’ambito delle direttive di massima impartite dal Dirigente scolastico. Al contrario di quanto avviene nelle aziende private, dove il Direttore Amministrativo si trova normalmente in un rapporto di subordinazione gerarchica nei confronti del Direttore Generale, qui la relazione che intercorre tra Dirigente Scolastico e DSGA è più che altro un rapporto di coordinamento vicendevole e di collaborazione senza subordinazione. Tale nostra affermazione è avvalorata dall’art. 23 del regolamento 129/2018, laddove in merito alla “Redazione del conto consuntivo” si dice che esso è predisposto dal DSGA entro il 15 marzo dell’esercizio successivo e che viene poi sottoposto dal Dirigente scolastico al parere dei revisori dei conti.

Il piano dei conti e la “semplificazione”

Non c’è norma ormai in Italia che non parli di semplificazione nella burocrazia; qualcosa in questo regolamento è stato fatto (es. digitalizzazione dei processi e dei documenti amministrativi, innalzamento del valore per l’iscrizione in inventario dei beni, aumento della soglia di affidamento diretto di lavori, semplificazione nelle procedure di acquisto), tuttavia non si poteva arrivare ad accontentare l’istanza presentata da alcuni sindacati di abolire l’utilizzo del piano dei conti. In primo luogo, perché se le scuole non avessero adottato alcun piano contabile, non avrebbero potuto tenere traccia dei fatti di esterna gestione[4] secondo un metodo contabile rigoroso. In seconda battuta, se ciascuna istituzione scolastica avesse adottato un proprio piano dei conti, si sarebbe finiti per perdere l’uniformità dei dati verso la quale mira la direttiva europea citata nell’introduzione.

Nonostante tutto, la critica che chi scrive si sente di avanzare è l’eccessiva analiticità del piano, che potrebbe finire per comportare confusione anziché ordine. Per esempio, una certa spesa per un intervento di manutenzione software dovrà essere inclusa nel conto con codice 03.01.006 “Consulenza informatica” oppure tra 03.02.005 “Assistenza tecnico-informatica”?

Come si può notare dal piano dei conti delle sole spese riportato qui di seguito, i 3 livelli di dettaglio sono normalmente presenti in un’impresa privata di grandi dimensioni, dove la necessità di una dovizia di particolari così elevata è dovuta a due fattori:

1)   la numerosità delle casistiche che ci si può trovare ad affrontare, molto più elevata rispetto a quanto normalmente accade in una scuola

2)   la necessità di avere dati sui quali poter costruire un avanzato sistema di controllo di gestione. Solo per quest’ultima finalità, al fine di ottimizzare l’utilizzo delle risorse pubbliche da parte degli istituti scolastici, avrebbe senso creare un piano così articolato.

Tuttavia, entra in gioco un altro fattore che fa decadere l’utilità di un piano dei conti come quello imposto: manca la cultura manageriale ai vertici delle scuole pubbliche in generale. Non vi è nulla di più sbagliato, poiché se è vero che l’amministrazione pubblica non deve mirare a generare un profitto, ella deve comunque tendere verso la riduzione di qualsiasi spreco del denaro pubblico.

 

Tabella 1 – piano dei conti delle spese delle Istituzioni scolastiche

Livello 1 (Tipo)

Livello 2 (Conto)

Livello 3 (Sottoconto)

01

Spese di personale

01

Compensi accessori non a carico FIS docenti

001

Compensi netti

 

 

 

 

002

Ritenute previdenziali e assistenziali a carico del dipendente

 

 

 

 

003

Ritenute erariali a carico del dipendente

 

 

 

 

004

Altre ritenute a carico del dipendente n.a.c.

 

 

 

 

005

Contributi erariali a carico dell'amministrazione

 

 

 

 

006

Contributi previdenziali e assistenziali a carico dell'amministrazione

 

 

 

 

007

Altri contributi a carico dell'amministrazione n.a.c.

 

 

 

 

099

Arrotondamenti

 

 

02

Compensi accessori non a carico FIS ATA

001

Compensi netti

 

 

 

 

002

Ritenute previdenziali e assistenziali a carico del dipendente

 

 

 

 

003

Ritenute erariali a carico del dipendente

 

 

 

 

004

Altre ritenute a carico del dipendente n.a.c.

 

 

 

 

005

Contributi erariali a carico dell'amministrazione

 

 

 

 

006

Contributi previdenziali e assistenziali a carico dell'amministrazione

 

 

 

 

007

Altri contributi a carico dell'amministrazione n.a.c.

 

 

 

099

Arrotondamenti

 

 

03

Altri compensi per personale a tempo indeterminato

001

Compensi per animatore digitale

 

 

 

 

002

Compensi per referente alla valutazione

 

 

 

 

003

Compensi per figura aggiuntiva

 

 

 

 

004

Compensi per facilitatore

 

 

 

 

005

Compensi per progettista

 

 

 

 

006

Compensi per collaudatore

 

 

 

 

007

Compensi per tutor interni

 

 

 

 

008

Compensi per altri Incarichi conferiti a personale

 

 

 

 

009

Indennità di missione

 

 

 

 

010

Gettoni di presenza

 

 

 

 

011

Borse di studio e sussidi

 

 

 

 

012

Buoni pasto

 

 

 

 

013

Contributi centri di attività sociali, sportive e culturali

 

 

 

 

014

Contributi per prestazioni sanitarie

 

 

 

 

015

Contributi aggiuntivi

 

 

 

 

016

Ritenute previdenziali e assistenziali a carico del dipendente

 

 

 

 

017

Ritenute erariali a carico del dipendente

 

 

 

 

018

Altre ritenute a carico del dipendente n.a.c.

 

 

 

 

019

Contributi erariali a carico dell'amministrazione

 

 

 

 

020

Contributi previdenziali e assistenziali a carico dell'amministrazione

 

 

 

 

021

Altri contributi a carico dell'amministrazione n.a.c.

 

 

 

 

099

Arrotondamenti

 

 

04

Altri compensi per personale a tempo determinato

001

Compensi per animatore digitale

 

 

 

 

002

Compensi per referente alla valutazione

 

 

 

 

003

Compensi per figura aggiuntiva

 

 

 

 

004

Compensi per facilitatore

 

 

 

 

005

Compensi per progettista

 

 

 

 

006

Compensi per collaudatore

 

 

 

 

007

Compensi per tutor interni

 

 

 

 

008

Compensi per altri Incarichi conferiti a personale

 

 

 

 

009

Indennità di missione

 

 

 

 

010

Gettoni di presenza

 

 

 

 

011

Borse di studio e sussidi

 

 

 

 

012

Buoni pasto

 

 

 

 

013

Contributi centri di attività sociali, sportive e culturali

 

 

 

 

014

Contributi per prestazioni sanitarie

 

 

 

 

015

Contributi aggiuntivi

 

 

 

 

016

Ritenute previdenziali e assistenziali a carico del dipendente

 

 

 

 

017

Ritenute erariali a carico del dipendente

 

 

 

 

018

Altre ritenute a carico del dipendente n.a.c.

 

 

 

 

019

Contributi erariali a carico dell'amministrazione

 

 

 

 

020

Contributi previdenziali e assistenziali a carico dell'amministrazione

 

 

 

 

021

Altri contributi a carico dell'amministrazione n.a.c.

 

 

 

 

099

Arrotondamenti

 

02

Acquisto di beni di consumo

01

Carta, cancelleria e stampati

001

Carta

 

 

 

 

002

Cancelleria

 

 

 

 

003

Stampati

 

 

02

Giornali, riviste e pubblicazioni

001

Giornali e riviste

 

 

 

 

002

Pubblicazioni

 

 

03

Materiali e accessori

001

Generi alimentari

 

 

 

 

002

Vestiario

 

 

 

 

003

Equipaggiamento

 

 

 

 

004

Carburanti, combustibili e lubrificanti

 

 

 

 

005

Accessori per uffici e alloggi

 

 

 

 

006

Accessori per attività sportive e ricreative

 

 

 

 

007

Strumenti tecnico-specialistici non sanitari

 

 

 

 

008

Altri materiali tecnico-specialistici non sanitari

 

 

 

 

009

Materiale informatico

 

 

 

 

010

Medicinali e altri beni di consumo sanitario

 

 

 

 

011

Altri materiali e accessori n.a.c.

 

03

Acquisto di servizi ed utilizzo di beni di terzi

01

Consulenze

001

Consulenza direzionale e organizzativa - esperto

 

 

 

 

002

Consulenza direzionale e organizzativa - società

 

 

 

 

003

Consulenza tecnico-scientifica

 

 

 

 

004

Consulenza giuridico-amministrativa - esperto

 

 

 

 

005

Consulenza giuridico-amministrativa - società

 

 

 

 

006

Consulenza informatica

 

 

 

 

007

Altre consulenze n.a.c. - esperto

 

 

 

 

008

Altre consulenze n.a.c. - società

 

 

02

Prestazioni professionali e specialistiche

001

Interpretariato e traduzioni

 

 

 

 

002

Esperti per commissioni, comitati e consigli

 

 

 

 

003

Assistenza medico-sanitaria

 

 

 

 

004

Assistenza psicologica, sociale e religiosa

 

 

 

 

005

Assistenza tecnico-informatica

 

 

 

 

006

Perizie

 

 

 

 

007

Servizi investigativi e intercettazioni

 

 

 

 

008

Prestazioni professionali svolte da modelli viventi

 

 

 

 

009

Altre prestazioni professionali e specialistiche n.a.c.

 

 

03

Servizi per trasferte

001

Servizi per trasferte in Italia

 

 

 

 

002

Servizi per trasferte all'estero

 

 

04

Promozione

001

Pubblicità

 

 

 

 

002

Rappresentanza

 

 

 

 

003

Organizzazione manifestazioni e convegni

 

 

 

 

004

Altre spese di promozione n.a.c.

 

 

05

Formazione e aggiornamento

001

Formazione professionale generica

 

 

 

 

002

Formazione professionale specialistica

 

 

 

 

003

Altre spese di formazione e aggiornamento n.a.c.

 

 

06

Manutenzione ordinaria e riparazioni

001

Manutenzione ordinaria e riparazioni di beni immobili

 

 

 

 

002

Manutenzione ordinaria e riparazioni di beni mobili, arredi e accessori

 

 

 

 

003

Manutenzione ordinaria e riparazioni di impianti e macchinari

 

 

 

 

004

Manutenzione ordinaria e riparazioni di officine e laboratori

 

 

 

 

005

Manutenzione ordinaria e riparazioni di mezzi di trasporto

 

 

 

 

006

Manutenzione ordinaria e riparazioni di hardware

 

 

 

 

007

Manutenzione ordinaria e riparazioni di software

 

 

 

 

008

Manutenzione ordinaria e riparazioni di altri beni materiali n.a.c.

 

 

07

Utilizzo di beni di terzi

001

Noleggio e leasing di impianti e macchinari

 

 

 

 

002

Noleggio e leasing di mezzi di trasporto

 

 

 

 

003

Noleggio di attrezzature scientifiche e sanitarie

 

 

 

 

004

Noleggio e leasing di hardware

 

 

 

 

005

Locazione di beni immobili

 

 

 

 

006

Licenze d'uso per software

 

 

 

 

007

Altre spese sostenute per utilizzo di beni di terzi n.a.c.

 

 

08

Utenze e canoni

001

Telefonia fissa

 

 

 

 

002

Telefonia mobile

 

 

 

 

003

Accesso a banche dati e a pubblicazioni online

 

 

 

 

004

Reti di trasmissione

 

 

 

 

005

Energia elettrica

 

 

 

 

006

Acqua

 

 

 

 

007

Gas

 

 

 

 

008

Utenze e canoni per altri servizi n.a.c.

 

 

09

Servizi di ristorazione

001

Mensa scolastica

 

 

 

 

002

Per terzi

 

 

 

 

003

Altri servizi di ristorazione n.a.c.

 

 

10

Servizi ausiliari

001

Sorveglianza e custodia

 

 

 

 

002

Servizi di pulizia e lavanderia

 

 

 

 

003

Stampa e rilegatura

 

 

 

 

004

Trasporti, traslochi e facchinaggio

 

 

 

 

005

Servizi ausiliari a beneficio del personale

 

 

 

 

006

Terziarizzazione dei servizi

 

 

 

 

007

Rimozione e smaltimento di rifiuti ordinari e speciali

 

 

 

 

008

Altri servizi ausiliari n.a.c.

 

 

11

Assicurazioni

001

Assicurazioni su beni immobili

 

 

 

 

002

Assicurazioni su beni mobili

 

 

 

 

003

Assicurazioni per alunni

 

 

 

 

004

Assicurazioni per personale scolastico

 

 

 

 

005

Altre assicurazioni n.a.c.

 

 

12

Visite, viaggi e programmi di studio all'estero

001

Spese per visite, viaggi e programmi di studio all'estero

 

 

13

Servizio di cassa

001

Somme da corrispondere all'Istituto tesoriere

 

 

14

Altre spese per acquisto di servizi ed
utilizzo di beni di terzi

001

Altre spese per acquisto di servizi ed
utilizzo di beni di terzi

 

04

Acquisto di beni d'investimento

01

Beni immateriali

001

Software

 

 

 

 

002

Brevetti

 

 

 

 

003

Opere dell'Ingegno e Diritti d'autore

 

 

 

 

004

Altri beni immateriali n.a.c.

 

 

02

Beni immobili

001

Terreni agricoli

 

 

 

 

002

Terreni edificabili

 

 

 

 

003

Altri terreni n.a.c.

 

 

 

 

004

 Infrastrutture idrauliche

 

 

 

 

005

Opere per la sistemazione del suolo

 

 

 

 

006

Fabbricati ad uso scolastico

 

 

 

 

007

Fabbricati rurali

 

 

 

 

008

Beni immobili di valore culturale, storico, archeologico ed artistico

 

 

 

 

009

Impianti sportivi

 

 

 

 

010

Altri beni immobili n.a.c.

 

 

03

Beni mobili

001

Mezzi di trasporto stradali leggeri

 

 

 

 

002

Mezzi di trasporto stradali pesanti

 

 

 

 

003

 Automezzi ad uso specifico

 

 

 

 

004

Mezzi di trasporto aerei

 

 

 

 

005

Mezzi di trasporto marittimi

 

 

 

 

006

Macchinari per ufficio

 

 

 

 

007

Mobili e arredi per ufficio

 

 

 

 

008

Mobili e arredi per alloggi e pertinenze

 

 

 

 

009

 Mobili e arredi per locali ad uso specifico

 

 

 

 

010

Macchinari

 

 

 

 

011

Impianti

 

 

 

 

012

Attrezzature scientifiche

 

 

 

 

013

Server

 

 

 

 

014

Periferiche

 

 

 

 

015

Apparati di telecomunicazione

 

 

 

 

016

Tablet e dispositivi di telefonia fissa e mobile

 

 

 

 

017

Hardware n.a.c.

 

 

 

 

018

Beni mobili di valore culturale, storico, archeologico ed artistico

 

 

 

 

019

Materiale bibliografico

 

 

 

 

020

Strumenti musicali

 

 

 

 

021

Animali

 

 

 

 

022

Altri beni mobili n.a.c.

 

 

04

Manutenzione straordinaria

001

Manutenzione straordinaria infrastrutture idrauliche

 

 

 

 

002

Manutenzione straordinaria opere per la sistemazione del suolo

 

 

 

 

003

Manutenzione straordinaria fabbricati ad uso scolastico

 

 

 

 

004

Manutenzione straordinaria fabbricati rurali

 

 

 

 

005

Manutenzione straordinaria beni immobili di valore culturale, storico, archeologico, ed artistico

 

 

 

 

006

Manutenzione straordinaria impianti sportivi

 

 

 

 

007

Manutenzione straordinaria mezzi di trasporto stradali pesanti

 

 

 

 

008

Manutenzione straordinaria automezzi ad uso specifico

 

 

 

 

009

Manutenzione straordinaria mezzi di trasporto aerei

 

 

 

 

010

Manutenzione straordinaria mezzi di trasporto marittimi

 

 

 

 

011

Manutenzione straordinaria mobili ed arredi per ufficio

 

 

 

 

012

Manutenzione straordinaria mobili e arredi per alloggi e pertinenze

 

 

 

 

013

Manutenzione straordinaria mobili e arredi per laboratori

 

 

 

 

014

Manutenzione straordinaria macchinari

 

 

 

 

015

Manutenzione straordinaria impianti

 

 

 

 

016

Manutenzione straordinaria attrezzature scientifiche

 

 

 

 

017

Manutenzione straordinaria server

 

 

 

 

018

Manutenzione straordinaria periferiche

 

 

 

 

019

Manutenzione straordinaria apparati di telecomunicazione

 

 

 

 

020

Manutenzione straordinaria tablet e dispositivi di telefonia fissa e mobile

 

 

 

 

021

Manutenzione straordinaria Hardware n.a.c.

 

 

 

 

022

Manutenzione straordinaria software

 

 

 

 

023

Manutenzione straordinaria oggetti di valore

 

 

 

 

024

Manutenzione straordinaria materiale bibliografico

 

 

 

 

025

Manutenzione straordinaria strumenti musicali

 

 

 

 

026

Altre manutenzioni straordinarie n.a.c.

 

 

05

Immobilizzazioni finanziarie

001

Titoli dello stato

 

 

 

 

002

Altre immobilizzazioni finanziarie n.a.c.

 

05

Altre spese

01

Amministrative

001

Spese postali

 

 

 

 

002

Carte valori, bollati e registrazione contratti

 

 

 

 

003

Onorificenze e riconoscimenti istituzionali

 

 

 

 

004

Pubblicazioni bandi di gara

 

 

 

 

005

Iscrizione a ordini professionali

 

 

 

 

006

Altre spese amministrative n.a.c.

 

 

02

Revisori dei conti

001

Indennità ai Revisori

 

 

 

 

002

Compensi ai Revisori

 

 

 

 

003

Rimborsi spese per i Revisori

 

 

 

 

004

Contributi erariali a carico dell'amministrazione

 

 

 

 

005

Altri Contributi a carico dell'amministrazione n.a.c.

 

 

03

Partecipazione ad organizzazioni

001

Partecipazione ad organismi nazionali

 

 

 

 

002

Partecipazione ad organismi internazionali

 

 

 

 

003

Partecipazione a reti di scuole e consorzi

 

 

 

 

004

Partecipazione a gare e concorsi

 

 

 

 

005

Altre spese di partecipazione ad organizzazioni n.a.c.

 

 

04

Borse di studio

001

Borse di studio e sussidi agli studenti

 

 

 

 

002

Contributi agli studenti

 

06

Imposte e tasse

01

Imposte

001

Imposte sul reddito

 

 

 

 

002

Imposte sul patrimonio

 

 

 

 

003

Imposte di registro

 

 

 

 

004

I.V.A.

 

 

 

 

005

Altre imposte n.a.c.

 

 

02

Tasse

001

Tassa di rimozione rifiuti solidi urbani

 

 

 

 

002

Tassa per passi carrabili

 

 

 

 

003

Tassa di possesso per mezzi di trasporto

 

 

 

 

004

Altre tasse n.a.c.

 

07

Oneri straordinari e da contenzioso

01

Oneri straordinari

001

Interessi passivi per ritardati pagamenti

 

 

 

 

002

Sanzioni amministrative

 

 

 

 

003

Altri oneri straordinari n.a.c.

 

 

02

Oneri da contenzioso

001

Oneri da contenzioso verso personale dipendente

 

 

 

 

002

Oneri da contenzioso verso fornitori

 

 

 

 

003

Oneri da contenzioso verso cittadini

 

08

Oneri finanziari

01

Oneri su finanziamenti specifici

001

Rimborso di mutui

 

 

 

 

002

Rimborso di anticipazioni

 

 

 

 

003

Altri oneri finanziari n.a.c.

 

09

Rimborsi e poste correttive

01

Restituzione versamenti non dovuti

001

Restituzione versamenti non dovuti all'Unione Europea

 

 

 

 

002

Restituzione versamenti non dovuti ad Amministrazioni Centrali

 

 

 

 

003

Restituzione versamenti non dovuti ad Amministrazioni Locali

 

 

 

 

004

Restituzione versamenti non dovuti a Famiglie

 

 

02

Restituzione somme non utilizzate

001

Restituzione somme non utilizzate all'Unione Europea

 

 

 

 

002

Restituzione somme non utilizzate ad Amministrazioni Centrali

 

 

 

 

003

Restituzione somme non utilizzate ad Amministrazioni Locali

 

 

 

 

004

Restituzione somme non utilizzate a Famiglie

 

98

Fondo di riserva

01

Fondo di riserva

001

Fondo ordinario

 

99

Partite di giro

01

Partite di giro

001

Anticipo al Direttore S.G.A.

 

 

 

 

002

Altre partite di giro

 

100

Disavanzo di amministrazione presunto

01

Disavanzo di amministrazione presunto

001

Disavanzo di amministrazione presunto

 

101

Disponibilità finanziaria da programmare

01

Disponibilità da programmare

001

Disponibilità da programmare

 

I libri contabili obbligatori

L’art. 40 del D.I. 128/2018 precisa i libri contabili obbligatori per gli Istituti scolastici. Essi sono:

a) il programma annuale;

b) il giornale di cassa;

c) i registri dei partitari delle entrate e delle spese;

d) gli inventari;

e) il registro delle minute spese;

f) il conto consuntivo;

g) il registro del conto corrente postale.

 

Il programma annuale

Si tratta di una sorta di budget annuale che copre il periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre e assicura l’equilibrio finanziario della scuola a cui si riferisce. Infatti, è vietato gestire fondi al di fuori di quanto previsto dal programma annuale, con alcune eccezioni:

-      le aziende agrarie e speciali costituite dalla scuola con finalità didattiche (art. 25)

-      le attività c/terzi (art. 26)

-      l’attività convittuale (art. 27)

Infatti, per tutte le seguenti casistiche, entrate e spese sono riepilogate in apposite schede finanziarie separate.

Qualora capitasse che le risorse schierate non fossero in grado di coprire tutte le spese, sussiste solitamente un fondo di riserva (art. 8 D.I. 129/2018), i quale non può eccedere il 10% della dotazione finanziaria ordinaria.

L’autorizzazione al prelevamento dal fondo di riserva spetta al Dirigente scolastico attraverso un proprio provvedimento (da comunicare nella prima seduta utile del consiglio di istituto) che rettifica il programma annuale.

Il fondo di riserva può essere paragonato ad una specie di fondo di “emergenza”, il cui eventuale utilizzo dovrebbe far riflettere DSGA e Dirigente Scolastico sulla bontà delle loro stime in sede di programmazione annuale.

Al contrario di quanto avviene nelle aziende, dove il budget è sottoposto a verifiche per lo meno trimestrali, al fine di rilevare eventuali scostamenti, il legislatore ha ritenuto necessario rendere obbligatoria una sola verifica del programma annuale durante l’intero esercizio finanziario. Probabilmente si tratta di una presa di coscienza della politica circa lo scarso utilizzo strategico nelle scuole di strumenti di programmazione e controllo, i quali avrebbero moltissime potenzialità per migliorare la gestione della scuola se solo venissero utilizzati correttamente anziché essere redatti esclusivamente per rispettare la normativa vigente.

Il giornale di cassa

Il giornale di cassa è un registro cronologico che tiene memoria di tutti i movimenti di cassa intervenuti all’interno dell’esercizio finanziario. Vengono evidenziati separatamente i flussi di cassa in entrata (reversali di incasso) dai flussi in uscita (mandati di pagamento).

I registri dei partitari delle entrate e delle spese

Si tratta di due registri separati: uno destinato ad accogliere cronologicamente la registrazione delle entrate e l’altro le spese. Ovviamente tutte le entrate e le spese dovranno essere predisposte in osservanza a quanto stabilito nel programma annuale. Tuttavia, l’esposizione dei dati nei registri sarà diversa da quanto avviene nel programma annuale: nei registri le operazioni verranno annotate per competenza finanziaria, mentre nel programma annuale saranno raggruppate per progetto/attività

 

Figura 1 Esempio partitario entrate. Fonte: G. Zito, Il Bilancio delle istituzioni scolastiche, 2018

 

Il libro degli inventari

Si tratta in fin dei conti dello stesso libro utilizzato dalle aziende private per l’inventario di fine esercizio. Il vantaggio delle istituzioni scolastiche è che esse possono non inventariare i beni il cui valore sia inferiore a euro duecento (art. 24 D.I. 129/2018) al netto di iva, purché tali oggetti non facciano parta di un’universalità di beni mobili di valore superiore a detta soglia.

Il registro delle minute spese

È un registro che serve all’istituzione scolastica per poter pagare in contanti le spese di modesto valore. La partita contabile si gestisce in tal modo:

-      nella contabilità principale della scuola si accende un credito nei confronti del DSGA in sede di apertura del registro

-      il DSGA “utilizzerà” man mano tale fondo (sia finanziariamente che contabilmente) e prima che si esaurisca dovrà chiedere la reintegrazione

-      al termine dell’esercizio, se vi è un residuo, bisognerà chiudere tramite giroconto il fondo tramite una reversale di incasso nella contabilità scolastica.

 

Il conto consuntivo

 

Si tratta del bilancio d’esercizio delle istituzioni scolastiche. Esso è composto da soli due prospetti: il conto finanziario e il conto patrimonio. Non si comprende neppure in tal caso il motivo per il quale non sia stata prevista una nota integrativa / nota esplicativa per spiegare il risultato ottenuto nelle voci di più difficile comprensione o in quelle caratterizzate da un contenuto più eterogeneo.

 

I nuovi schemi di bilancio consuntivo predisposti dal MIUR sono i seguenti:

 

1.   Modello I: in tale schema si fornisce un resoconto sulla gestione economico-finanziaria dell’istituzione scolastica. È interessante notare come sia stata predisposta proprio una colonna dedicata alle variazioni, volta a indicare l’ampiezza dello scostamento rispetto al programma stilato a inizio anno e poi eventualmente modificato in un secondo momento.

Sarebbe stato ancora più significativo avere un dato (anche se comunque facilmente ricavabile tramite dei calcoli) sullo scostamento percentuale dalla spesa programmata. Infatti, se gli istituti scolastici sono destinati a raggiungere una sempre maggiore dimensione, una cifra di scostamento che potrebbe sembrare importante a primo sguardo, potrebbe non rivelarsi tale in termini di incidenza sull’importo complessivo al quale si riferisce.

La novità apportata dal D.I. 129/2019 è l’introduzione nel Modello I dei costi del personale e dei relativi elementi accessori. L’informativa di bilancio che ne scaturisce è sicuramente più completa, considerata l’elevata incidenza che il costo del personale ha nel bilancio di una scuola[5].

 

Tabella 2 – modello I – Rendiconto della gestione economica

 


Livello 1

Livello 2

 

COMPETENZA

RESIDUI

Programmazione
(Importi in euro)

Variazioni
(Importi in euro)

Programmazione definitiva
(Importi in euro)

Somme accertate
(Importi in euro)

Somme riscosse
(Importi in euro)

Somme rimaste da riscuotere
(Importi in euro)

Iniziali
(Importi in euro)

Riscossi
(Importi in euro)

Rimasti da riscuotere
(Importi in euro)

Residui al 30/06
(Importi in euro)

a

b

c = a+b

d

e

f = d-e

g

h

i = g-h

l = f+i

01

 

Avanzo di amministrazione presunto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

01

Non vincolato

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

02

Vincolato

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

02

 

Finanziamenti dall'Unione Europea

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

01

Fondi sociali europei (FSE)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

02

Fondi europei di sviluppo regionale (FESR)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

03

Altri finanziamenti dall'Unione Europea

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

03

 

Finanziamenti dallo Stato

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

01

Dotazione ordinaria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

02

Dotazione perequativa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

03

Finanziamenti per l'ampliamento dell'offerta formativa (ex. L. 440/97)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

04

Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

05

Altri finanziamenti non vincolati dallo Stato

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

06

Altri finanziamenti vincolati dallo Stato

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

04

 

Finanziamenti dalla Regione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

01

Dotazione ordinaria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

02

Dotazione perequativa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

03

Altri finanziamenti non vincolati

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

04

Altri finanziamenti vincolati

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

05

 

Finanziamenti da Enti locali o da altre Istituzioni pubbliche

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

01

Provincia non vincolati

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

02

Provincia vincolati

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

03

Comune non vincolati

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

04

Comune vincolati

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

05

Altre Istituzioni non vincolati

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

06

Altre Istituzioni vincolati

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

06

 

Contributi da privati

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

01

Contributi volontari da famiglie

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

02

Contributi per iscrizione alunni

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

03

Contributi per mensa scolastica

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

04

Contributi per visite, viaggi e programmi di studio all'estero

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

05

Contributi per copertura assicurativa degli alunni

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

06

Contributi per copertura assicurativa personale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

07

Altri contributi da famiglie non vincolati

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

08

Contributi da imprese non vincolati

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

09

Contributi da Istituzioni sociali private non vincolati

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

10

Altri contributi da famiglie vincolati

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

11

Contributi da imprese vincolati

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

12

Contributi da Istituzioni sociali private vincolati

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

07

 

Proventi da gestioni economiche

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

01

Azienda Agraria - Proventi dalla vendita di beni di consumo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

02

Azienda Agraria - Proventi dalla vendita di servizi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

03

Azienda Speciale - Proventi dalla vendita di beni di consumo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

04

Azienda Speciale - Proventi dalla vendita di servizi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

05

Attività per conto terzi - Proventi dalla vendita di beni di consumo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

06

Attività per conto terzi - Proventi dalla vendita di servizi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

07

Attività convittuale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

08

 

Rimborsi e restituzione somme

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

01

Rimborsi, recuperi e restituzioni di somme non dovute o incassate in eccesso da Amministrazioni Centrali

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

02

Rimborsi, recuperi e restituzioni di somme non dovute o incassate in eccesso da Amministrazioni Locali

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

03

Rimborsi, recuperi e restituzioni di somme non dovute o incassate in eccesso da Enti Previdenziali

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

04

Rimborsi, recuperi e restituzioni di somme non dovute o incassate in eccesso da Famiglie

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

05

Rimborsi, recuperi e restituzioni di somme non dovute o incassate in eccesso da Imprese

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

06

Rimborsi, recuperi e restituzioni di somme non dovute o incassate in eccesso da ISP

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

09

 

Alienazione di beni materiali

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

01

Alienazione di Mezzi di trasporto stradali

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

02

Alienazione di Mezzi di trasporto aerei

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

03

Alienazione di Mezzi di trasporto per vie d'acqua

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

04

Alienazione di mobili e arredi per ufficio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

05

Alienazione di mobili e arredi per alloggi e pertinenze

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

06

Alienazione di mobili e arredi per laboratori

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

07

Alienazione di mobili e arredi n.a.c.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

08

Alienazione di Macchinari

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

09

Alienazione di impianti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

10

Alienazione di attrezzature scientifiche

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

11

Alienazione di macchine per ufficio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

12

Alienazione di server

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

13

Alienazione di postazioni di lavoro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

14

Alienazione di periferiche

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

15

Alienazione di apparati di telecomunicazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

16

Alienazione di Tablet e dispositivi di telefonia fissa e mobile

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

17

Alienazione di hardware n.a.c.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

18

Alienazione di Oggetti di valore

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

19

Alienazione di diritti reali

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

20

Alienazione di Materiale bibliografico

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

21

Alienazione di Strumenti musicali

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

22

Alienazioni di beni materiali n.a.c.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

10

 

Alienazione di beni immateriali

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

01

Alienazione di software

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

02

Alienazione di Brevetti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

03

Alienazione di Opere dell'ingegno e Diritti d'autore

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

04

Alienazione di altri beni immateriali n.a.c.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

11

 

Sponsor e utilizzo locali

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

01

Proventi derivanti dalle sponsorizzazioni

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

02

Diritti reali di godimento

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

03

Canone occupazione spazi e aree pubbliche

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

04

Proventi da concessioni su beni

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

12

 

Altre entrate

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

01

Interessi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

02

Interessi attivi da Banca d'Italia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

03

Altre entrate n.a.c.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

13

 

Mutui

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

01

Mutui

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

02

Anticipazioni da Istituto cassiere

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Totale entrate

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

99

 

Partite di giro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

Livello 1

Livello 2

SPESE

COMPETENZA

RESIDUI

Programmazione
(Importi in euro)

Variazioni
(Importi in euro)

Programmazione definitiva
(Importi in euro)

Somme impegnate
(Importi in euro)

Somme Pagate
(Importi in euro)

Somme rimaste da pagare
(Importi in euro)

Residua disponibilità finanziaria
(Importi in euro)

Iniziali
(Importi in euro)

Pagati
(Importi in euro)

Rimasti da pagare
(Importi in euro)

Residui al 30/06
(Importi in euro)

 

a

b

c = a+b

d

e

f = d-e

g = c-d

h

i

j = h-i

k = f+j

 

01

 

Spese di personale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

01

Compensi accessori non a carico FIS docenti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

02

Compensi accessori non a carico FIS ATA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

03

Altri compensi per personale a tempo indeterminato

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

04

Altri compensi per personale a tempo determinato

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

02

 

Acquisto di beni di consumo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

01

Carta cancelleria e stampati

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

02

Giornali, riviste e pubblicazioni

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

03

Materiali e accessori

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

03

 

Acquisto di servizi ed utilizzo di beni di terzi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

01

Consulenze

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

02

Prestazioni professionali e specialistiche

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

03

Servizi per trasferte

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

04

Promozione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

05

Formazione e aggiornamento

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

06

Manutenzione ordinaria e riparazioni

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

07

Utilizzo di beni di terzi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

08

Utenze e canoni

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

09

Servizi di ristorazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

10

Servizi ausiliari

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

11

Assicurazioni

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

12

Visite, viaggi e programmi di studio all'estero

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

13

Servizio di cassa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

14

Altre spese per acquisti di servizi ed
utilizzo di beni di terzi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

04

 

Acquisto di beni d'investimento

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

01

Beni immateriali

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

02

Beni immobili

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

03

Beni mobili

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

04

Manutenzione straordinaria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

05

Immobilizzazioni finanziarie

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

05

 

Atre spese

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

01

Amministrative

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

02

Revisori dei conti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

03

Partecipazione ad organizzazioni

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

04

Borse di studio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

06

 

Imposte e tasse

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

01

Imposte

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

02

Tasse

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

07

 

Oneri straordinari e da contenzioso

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

01

Oneri straordinari

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

02

Oneri da contenzioso

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

08

 

Oneri finanziari

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

01

Oneri su finanziamenti specifici

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

09

 

Rimborsi e poste correttive

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

01

Restituzione versamenti non dovuti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

02

Restituzione somme non utilizzate

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

100

 

Disavanzo di amministrazione presunto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

01

Disavanzo di amministrazione presunto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Totale spese

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

99

 

Partite di giro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

2.   Modello K. Lo schema del prospetto patrimoniale è molto simile allo Stato Patrimoniale previsto dall’art. 2424 C.C. per le aziende private. Cambia solo qualche voce, come per esempio le partecipazioni (che non si dividono tra partecipazioni in imprese controllate, collegate e controllanti). Il patrimonio netto, qui denominato “consistenza patrimoniale”, non è suddiviso logicamente nelle sue parti ideali di: capitale sociale, riserve e utili/perdite portate a nuovo. Il perché è presto detto: le scuole non possono né accantonare capitali a “riserva” o in “sospensione d’imposta”, né essere acquisite da privati attraverso la vendita sul mercato le loro “quote” di patrimonio.

Tabella 3 – modello K – Conto patrimonio

 

CONTO CONSUNTIVO: CONTO DEL PATRIMONIO - PROSPETTO DELL’ATTIVO - MODELLO K

Esercizio finanziario […]

 

CODICI

VOCI

Situazione al 1/1
(Importi in euro)

Variazioni
(Importi in euro)

Situazione al 31/12
(Importi in euro)

A

 IMMOBILIZZAZIONI

 

 

 

 

 

 

 

 

A - 1

Immateriali

 

 

 

A - 1 - 1

 - Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno

 

 

 

A - 1 - 2

 - Concessioni, licenze, marchi e diritti simili

 

 

 

A - 1 - 3

 - Altre

 

 

 

 

Totale

 

 

 

A - 2

Materiali

 

 

 

A - 2 - 1

 - Terreni e fabbricati

 

 

 

A - 2 - 2

 - Impianti e macchinari

 

 

 

A - 2 - 3

 - Attrezzature

 

 

 

A - 2 - 4

 - Mezzi di trasporto

 

 

 

A - 2 - 5

 - Immobilizzazioni in corso ed Acconti

 

 

 

A - 2 - 6

 - Altri beni

 

 

 

 

Totale

 

 

 

A - 3

Finanziarie

 

 

 

A - 3 - 1

 - Partecipazioni in :

 

 

 

A - 3 - 1 - a

    - consorzi

 

 

 

A - 3 - 1 - b

    - reti di scuole

 

 

 

A - 3 - 1 - c

    - altre partecipazioni

 

 

 

A - 3 - 2

 - Crediti:

 

 

 

A - 3 - 2 - a

    - verso lo Stato

 

 

 

A - 3 - 2 - b

    - verso altri

 

 

 

 

Totale

 

 

 

 

Totale immobilizzazioni

 

 

 

 

 

 

 

 

B

DISPONIBILITA'

 

 

 

 

 

 

 

 

B - 1

Rimanenze

 

 

 

B - 1 - 1

 - Materie prime, sussidiarie e di consumo

 

 

 

B - 1 - 2

 - Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati

 

 

 

B - 1 - 3

 - Prodotti finiti e merci

 

 

 

 

Totale

 

 

 

B - 2

Crediti (Residui attivi)

 

 

 

B - 2 - 1

 - Verso lo Stato

 

 

 

B - 2 - 2

 - Verso altri

 

 

 

 

Totale

 

 

 

 

 

 

 

B - 3

Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

 

 

 

B - 3 - 1

 - Titoli di Stato

 

 

 

B - 3 - 2

 - Altri titoli

 

 

 

 

Totale

 

 

 

B - 4

Disponibilità liquide

 

 

 

B - 4 - 1

 - Depositi bancari e postali

 

 

 

 

Totale

 

 

 

 

Totale disponibilità

 

 

 

 

 

 

 

 

C

DEFICIT PATRIMONIALE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 TOTALE ATTIVO

 

 

 

CONTO CONSUNTIVO: CONTO DEL PATRIMONIO - PROSPETTO DEL PASSIVO - MODELLO K

CODICI

VOCI

Situazione al 1/1

Variazioni

Situazione al 31/12

(Importi in euro)

(Importi in euro)

(Importi in euro)

 

 

 

 

 

A

 DEBITI

 

 

 

A - 1

A lungo termine

 

 

 

A - 1 - 1

 - Debiti verso banche

 

 

 

 

Totale

 

 

 

A - 2

Residui passivi

 

 

 

A - 2 - 1

 - Verso lo Stato

 

 

 

A - 2 - 2

 - Verso altri

 

 

 

 

Totale

 

 

 

 

Totale debiti

 

 

 

 

 

 

 

B

CONSISTENZA PATRIMONIALE

 

 

 

 

 

 

 

 

 TOTALE PASSIVO

 

 

 

 

Il processo di approvazione del conto consuntivo

Anche qui, in via del tutto simile a quanto avviene in un’azienda, il bilancio deve essere redatto ed approvato entro precise scadenze.

Dopo la chiusura dell’esercizio non si possono più rilevare accadimenti successivi ancorché di competenza dell’esercizio chiuso.

La redazione del conto consuntivo spetta in esclusiva al DSGA e deve avvenire entro il 15 marzo dell’esercizio successivo (art. 23 D.I. 129/2018) a quello al quale il bilancio fa riferimento. Il bilancio della scuola è corredato da una relazione sulla gestione (molto simile a quella di cui all’art. 2428 C.C.), dove si darà evidenza dei risultati ottenuti in rapporto agli obiettivi programmati. In tale relazione saranno date, inoltre, informazioni circa le finalità e le spese alle quali sono stati destinati i fondi incassati attraverso il versamento, da parte delle famiglie, del contributo volontario.

Sempre entro il 15 marzo il bilancio deve essere sottoposto alla verifica dei revisori legali dei conti, i quali hanno 30 giorni per poter esprimere il loro parere attraverso una relazione scritta.

Infine, il bilancio è sottoposto dal Dirigente scolastico all’approvazione del Consiglio di Istituto (il quale può essere paragonato in tale circostanza all’assemblea dei soci di una società per azioni) che deve avvenire entro il 15 aprile dell’anno successivo al quale il bilancio si riferisce. Se la data di scadenza per l’approvazione non fosse rispettata, il Dirigente scolastico ne deve dare subito comunicazione ai revisori e all’Ufficio Scolastico Regionale, il quale provvederà entro 10 giorni a nominare il commissario ad acta, il quale nei 15 giorni successivi alla nomina dovrà approvare il conto consuntivo.

Anche il bilancio delle scuole viene reso pubblico. La pubblicità dello stesso avviene attraverso il suo inserimento nel portale unico dei dati della scuola e nella sezione “amministrazione trasparente” del sito web dell’istituzione scolastica medesima.

Conclusioni

Nonostante le critiche mosse, la riforma contabile del comparto scolastico ha permesso di fare un grande passo in avanti verso l’”aziendalizzazione” delle scuole. Quello su cui si dovrà lavorare, oltre ad un perfezionamento del testo legislativo, sarà la cultura dei lavoratori della scuola e in particolare degli specialisti dell’area amministrativo-contabile, per far in modo che gli strumenti inventati dalle scienze economico-aziendali vengano utilizzati correttamente per misurare, valutare, conoscere e migliorare le performance delle Istituzioni Scolastiche.

Sicuramente, trattandosi di un’azienda che crea un servizio per la collettività, non ci si dovrà soffermare molto su indici economico-finanziari, quanto su opportuni KPI (Key Performance Indicators) in grado di determinare, per esempio il successo di un Istituto Scolastico nella formazione (es. riduzione del tasso di abbandono scolastico) o nell’inclusione sociale (es. soggetti con bisogni educativi speciali che riescono a raggiungere il livello di competenze richiesto per affrontare la società di oggi) o, ancora, nello stato di benessere dei soggetti che vi lavorano e vi studiano (es. ambiente accogliente e stimolante sia per gli studenti che per i docenti).

Inoltre, si dovrà definire chiaramente se sarà il caso di utilizzare una contabilità orientata verso un criterio di competenza o di cassa, poiché la “doppia rappresentazione” contabile (per cassa e per competenza) richiesta dalla normativa (art. 4 D.I. 129/2018), oltre che essere inefficiente in termini di utilizzo delle ore del personale addetto ai servizi amministrativi, rischia di creare confusione ai fruitori del bilancio.


 

Bibliografia

 

G. Bottino, La gestione amministrativa e contabile delle istituzioni scolastiche, CEDAM, Padova, 2007

E. Bracci, La scuola dell’autonomia. Analisi di contesto e implicazioni Gestionali, Franco Angeli, Milano, 2006

E. Bracci, L’economia aziendale nello studio delle istituzioni scolastiche pubbliche “autonome”, Rivista di ragioneria ed economia aziendale, vol. 3-4/2006, pagg. 1-11

E. Bracci, Accounting changes and accountability in the Italian public schools, European Accounting Association Annual Congress, 2-4 Aprile 2003, Seville, Spain

E. Civetta, L’armonizzazione dei sistemi contabili, Maggioli Editore, 2014

M. Faggioli, Migliorare la scuola. Autovalutazione, valutazione e miglioramento per lo sviluppo della qualità, Junior, 2014

S. Granello, Il bilancio delle scuole, questo sconosciuto, in PROGRAMMA EDUCATION FGA WORKING PAPER, n. 2/2010, pagg. 1-21

C. Moricca, L’innovazione tecnologica nella scuola italiana. Per un’analisi critica e storica, Firenze University Press, vol. 1/2016, pagg. 177/187

A. Paletta, La scuola socialmente responsabile. Tra accountability e bilancio sociale, in: Il nuovo dirigente scolastico. Tra leadership e management, SANT'ARCANGELO DI ROMAGNA, Maggioli Editore, 2010

A. Paletta, Sistemi di programmazione e controllo per il management della scuola, «INNOVAZIONE EDUCATIVA», 2007

F. Ranalli, Il bilancio di esercizio. Il modello del reddito realizzato, Aracne Editrice, 2003

 

 

www.contabilita-pubblica.it                                                                                                                      www.contabilita-pubblica.it

 Roma, 15 maggio 2019

 



[1] Anche, infatti, se si tratta di aziende non profit, devono comunque essere gestite con il criterio dell’economicità, cioè della capacità di perdurare nel tempo con le risorse proprie, facendo in modo che i ricavi siano per lo meno uguali ai costi.

[2] E questo rappresenta un chiaro riferimento al principio di competenza al pari di ratei e risconti nella contabilità secondo le regole del Codice Civile e ai principi contabili OIC.

[3] I dati sono presi dalla sezione Dati e statistiche del sito www.miur.gov.it

[4] Per fatti di esterna gestione si intendono quegli accadimenti nascenti da rapporti tra l’istituzione scolastica e soggetti terzi di cui normalmente tengono traccia i sistemi di contabilità generale.

[5] Precedentemente, stando a quanto affermato nel working paper S. Granello, Il bilancio delle scuole, questo sconosciuto, in PROGRAMMA EDUCATION FGA WORKING PAPER, n. 2/2010, pag. 5, nel bilancio delle scuole non venivano inclusi i costi del personale