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Last update:  venerdì, 15 marzo 2019 09.22.33

Fascicolo n. 6 del 31 dicembre 2018

Presentazione della rivista

"Non è la libertà che manca,

mancano gli uomini liberi".

(Leo Longanesi, 1956)

IN PRIMO PIANO

"LA RIDONDANZA DEL VIZIO DI INCOMPETENZA LEGISLATIVA NEL GIUDIZIO DI PARIFICAZIONE (Corte costituzionale Sentenza n. 196/2018)" di Pelino Santoro, Presidente on. della Corte dei conti.

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Corte costituzionale - Sentenza n. 196 del 9 novembre 2018 - Pres. Lattanzi, red. Sciarra. - L. R. Regione Liguria n. 10 e 42/2008. Corte dei conti - Giudizio di parifica - Legittimazione questioni costituzionalità. Corte dei conti - Giudizio di parifica - Questioni costituzionalità - Parametri scrutinio - Violazione equilibri finanziari. Corte dei conti - Questioni costituzionalità - Violazione competenza legislativa Stato - Ridondanza. Le sezioni regionali di controllo della Corte dei conti in sede di giudizio di parificazione dei rendiconti regionali sono legittimate a sollevare questioni di costituzionalità, sussistendo tutte le condizioni richieste quali: a) applicazione di parametri normativi; b) giustiziabilità del provvedimento in relazione a situazioni soggettive dell’ente territoriale eventualmente coinvolte c) pieno contraddittorio, sia nell’ambito del giudizio di parifica esercitato dalla sezione di controllo della Corte dei conti, sia nell’eventuale giudizio ad istanza di parte. La legittimazione in sede di giudizio di parificazione è stata riconosciuta, con riferimento ai parametri costituzionali posti a tutela degli equilibri economicofinanziari. ai quali vanno ora accostati, ai limitati fini del presente giudizio e alla luce delle peculiarità di esso, i parametri attributivi di competenza legislativa esclusiva allo Stato, poiché in tali casi la Regione manca per definizione della prerogativa di allocare risorse. La violazione della sfera di competenza esclusiva legislativa statale in materia di ordinamento civile comporta l’illegittimità dell’iniziativa del legislatore regionale che ha disposto una spesa priva di copertura normativa, e quindi lesiva dell’art. 81, quarto comma, Cost., in quanto relativa a una voce (indennità vicedirigenti regionali e istituzione del ruolo) avvenuta senza il necessario fondamento della contrattazione collettiva.
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Corte dei conti - Intervento del Presidente della Sezione di controllo della Corte dei conti per la Campania, Fulvio Maria Longavita, alla cerimonia di apertura dell'anno giudiziario 2019.
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"L’ACCESSO ALLA GIUSTIZIA COSTITUZIONALE DELLE SEZIONI REGIONALI DI CONTROLLO DELLA CORTE DEI CONTI IN MATERIA DI EQUILIBRI FINANZIARI (Corte costituzionale - Sentenza n. 18/2019)" di Pelino Santoro, Presidente on. della Corte dei conti.

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Corte costituzionale - Sentenza n. 18 del 19 febbraio 2019 - Pres. Lattanzi, est. Carosi - Corte dei conti - Controllo legittimità cogente - Legittimazione questioni costituzionalità. Enti locali strutturalmente deficitari - Rimodulazione piani riequilibrio – Restituzione trentennale anticipazioni. Violazione principi costituzionali. La pregiudiziale della legittimazione della sezione regionale di controllo della Corte dei conti a sollevare questioni di legittimità costituzionale va risolta in senso affermativo, in coerenza con la sentenza n. 226 del 1976, che ha individuato i requisiti necessari e sufficienti affinché le questioni sollevate dalla Corte dei conti in sede di controllo preventivo di legittimità sugli atti possano considerarsi promanare da un «giudice» nel corso di un «giudizio», considerato che il controllo sui bilanci e sugli equilibri finanziari degli enti locali, così come disciplinati dal decreto legge 10 ottobre 2012, n. 174, è ascrivibile al controllo di legittimità-regolarità, ed è munito di una definitività che non è reversibile se non a opera della stessa magistratura dalla quale il provvedimento promana. La normativa derogatoria che consente di dilazionare il piano di riequilibrio finanziario degli enti locali in un periodo trentennale contrasta con gli articoli 81 e 97 della Costituzione sotto tre diversi profili: 1) violazione dell’equilibrio del bilancio, in relazione alla maggiore spesa corrente autorizzata nell’arco del trentennio; 2) violazione dell’equità intergenerazionale, per aver caricato sui futuri amministrati gli oneri conseguenti ai prestiti contratti nel trentennio per alimentare la spesa corrente; 3) violazione del principio di rappresentanza democratica, perché sottrae agli elettori e agli amministrati la possibilità di giudicare gli amministratori sulla base dei risultati raggiunti e delle risorse effettivamente impiegate nel corso del loro mandato.
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"COMMENTO ALLA SENTENZA N. 18/2019 CORTE COST.: IL PRESUPPOSTO OGGETTIVO DELLA LEGITTIMAZIONE DELLA SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO A SOLLEVARE INCIDENTE DI COSTITUZIONALITÀ E LA NECESSITÀ DI ARGINARE “ZONE FRANCHE” SU NORME POSTE A TUTELA DELLA SANA GESTIONE FINANZIARIA E DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO RISPETTO AL SINDACATO DI COSTITUZIONALITÀ" del Dottor Bruno Lomazzi, Funzionario della Corte dei conti.

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"CORTE DEI CONTI E COMPENSO DEGLI AMMINISTRATORI DI AZIENDE SPECIALI CONSORTILI" di Jacopo Bercelli, Prof. Associato di Diritto Amministrativo Università degli Studi di Verona.

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Corte dei conti, Sezione giurisdizionale per la regione Sardegna - Sentenza n. 19 dell'8 febbraio 2019 - È stata esaminata una fattispecie di responsabilità riguardante l’acquisto di un immobile da parte di un’Azienda Sanitaria e la contrazione del mutuo a tal fine diretto, senza previa acquisizione di relazione tecnica estimativa sulla congruità del prezzo richiesto dalla società venditrice e sulla idoneità dell’immobile all’uso cui sarebbe stato destinato. Sono state portate in detrazione del danno contestato le somme che sarebbero state versate a titolo di locazione dell’immobile acquistato al fine di tenere conto dei vantaggi comunque conseguiti in applicazione del disposto di cui all’art. 1 bis legge n. 20 del 1994. da www.corteconti.it
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"LA SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE N. 196 DEL 2018. LA LEGITTIMAZIONE DELLA CORTE DEI CONTI A RILEVARE L’INCOSTITUZIONALITÀ DI UNA LEGGE REGIONALE IN SEDE DI GIUDIZIO DI PARIFICA del Dott. Egidio Di Gregorio, Funzionario della Corte dei conti.

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"LA POSIZIONE DEL PRIVATO TRA IL VINCOLO DI LOCALIZZAZIONE E DI ZOONIZZAZIONE NEL PIANO URBANISTICO COMUNALE" dell’Avv. Prof. Adriano Tortora.

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"OSSERVAZIONI SULL’INAMMISSIBILITÀ SOGGETTIVA DELLA RICHIESTA DI PARERE ALLA CORTE DEI CONTI EX ART. 7, COMMA 8 DELLA L. 5 GIUGNO 2003, N. 131 SOTTOSCRITTA DAL VICESINDACO" di Matteo Pressi, Cultore di Diritto Regionale e degli Enti Locali Università degli Studi di Verona.

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"LA DISCREZIONALITA’ TECNICA E IL SINDACATO GIURISDIZIONALE DELLE AUTORITA’ INDIPENDENTI" dell’Avv. Prof. Adriano Tortora.

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Osservatorio degli sprechi e della corruzione a cura di Salvatore Sfrecola

Osservatorio Costituzionale a cura di Salvatore Sfrecola

Atti Convegno "La Corte dei conti nell’età del federalismo"

Speciale 150° anniversario dell’istituzione della Corte dei conti


  

I LIBRI DI SALVATORE SFRECOLA
DOTTRINA

"L’AREA DI CONFINE TRA IL DIRITTO AMMINISTRATIVO E LA CONTABILITA’ DI STATO" del Dottor Sergio De Dominicis.

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"IL TRAVAGLIATO ITER GIURIDICO DELLA RIFORMA DELLE BANCHE POPOLARI: PERPLESSITÀ E LIMITI DELLA RIFORMA ATTUALE" dell’Avv. Prof. Adriano Tortora.

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"DDL Anticorruzione: Nuove prospettive di contrasto" dell’Avv. Prof. Adriano Tortora.

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"LA PRESCRIZIONE PENALE AD LIBITUM, VALORI COSTITUZIONALI E COMUNITARI" del Prof. Fabrizio Giulimondi.

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"ACCERTAMENTI INCIDENTALI: POTERI DI COGNIZIONE DEL GIUDICE CONTABILE NEI CONFRONTI DI ATTI O FATTI SULLA CUI LEGITTIMITÀ È CHIAMATO A STATUIRE ALTRO GIUDICE. LIMITI AL POTERE DI SOSPENSIONE DEL PROCESSO IN PRESENZA DI QUESTIONI PREGIUDIZIALI PENDENTI PRESSO IL GIUDICE CIVILE, PENALE O AMMINISTRATIVO" di Antonio Vetro, Presidente on. della Corte dei conti.

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"LE PROCEDURE DI RIEQUILIBRIO FINANZIARIO DEGLI ENTI LOCALI" del Dott. Egidio Di Gregorio, Funzionario della Corte dei conti.

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"BREVI RIFLESSIONI SULL'ATTO DI RITIRO DELLE DIMISSIONI DEL SINDACO COMUNALE ANCHE ALLA LUCE DEI POTENZIALI PARALLELISMI CON GLI EFFETTI PROPRI DELLA QUESTIONE DI FIDUCIA APPONIBILE DAL GOVERNO NAZIONALE (NOTE A MARGINE “DELLA REVOCA DELLE DIMISSIONI IRREVOCABILI” DEL SINDACO DEL COMUNE DI MONTEFLACONE NEL SANNIO)" di Antonio Mitrotti, Dottorando di ricerca in Diritto Pubblico comparato presso l’Università degli Studi di Teramo.

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"Sul concetto di Rivoluzione. Una libera combinazione e rielaborazione sulla base delle idee di E. J. Sieyès e di Santi Romano"  di Renato Federici, Professore associato di diritto amministrativo a r. Università di Roma - Sapienza.

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"PROBLEMATICA SULLA RIPARTIZIONE DELLA GIURISDIZIONE FRA GIUDICE ORDINARIO E CONTABILE PER DANNI CAGIONATI DA AMMINISTRATORI E DIPENDENTI DI SOCIETÀ PARTECIPATE DA ENTI PUBBLICI, ALLA LUCE DELLA PIÙ RECENTE GIURISPRUDENZA" di Antonio Vetro, Presidente on. della Corte dei conti.

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GIURISPRUDENZA  a cura di Giuseppe Girone                                                                                                 ARCHIVIO

Corte dei conti

Corte dei conti, Sezione giurisdizionale per la regione Calabria - Sentenza n. 447 del 27 dicembre 2018 - Il direttore dei lavori risponde della scorretta contabilizzazione delle opere realizzate, che abbia comportato il pagamento da parte della Pubblica Amministrazione di lavori mai posti in essere, sebbene contabilizzati, per contratto, a corpo; In materia di appalti di opera pubblica il Responsabile Unico del Procedimento è tenuto a vigilare sul rispetto dei principi di legalità, economicità, efficienza e trasparenza dell'azione amministrativa in tutte le attività svolte anche di natura tecnica. da www.corteconti.it
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Corte dei conti, Sezione giurisdizionale per la regione Calabria - Sentenza n. 428 del 19 dicembre 2018 - Per i danni riportati da una società in house in relazione ad attività di investimento finanziario rivelatasi in perdita, risponde il presidente del consiglio di amministrazione, che abbia operato come sostanziale dominus dell'attività; tale responsabilità si estende comunque ai consiglieri di amministrazione, quantomeno a titolo di colpa grave, se i medesimi abbiano omesso di limitare il mandato ad agire conferito al Presidente e poi di informarsi e di informare, tra gli altri, il collegio sindacale circa l’esorbitanza degli atti gestionali rispetto alle finalità istituzionali dell'ente. da www.corteconti.it
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Corte dei conti, Sezione giurisdizionale per la regione Calabria - Sentenza n. 424 del 18 dicembre 2018 - La distribuzione dell’onere della prova in tema di responsabilità propria nella gestione di risorse pubbliche, grava sulla parte convenuta; pertanto devono essere ritenute foriere di danno erariale tutte le spese per le quali non sia fornita giustificazione riscontrabile e puntuale in ordine all’inerenza della spesa. Può essere validamente disposto il rimborso delle spese, sostenute dai membri dei gruppi consiliari, nel cui documento giustificativo sia rinvenibile non il solo il dato storico dell’intervenuta spesa, ma anche l’indicazione specifica della finalità per cui la spesa è stata sostenuta. Con riferimento alle spese di ristorazione, sostenute nell’ambito della gestione dei fondi di pertinenza dei gruppi consiliari, il rimborso per consumazioni singole in ristoranti, bar e autogrill deve essere escluso, trattandosi di spese già coperte da una specifica voce del trattamento economico consistente nell’indennità di diaria e, se svolte all’interno del territorio nazionale, nel rimborso delle spese di missione. Anche per le consumazioni e i pasti relativi a soggetti terzi deve essere esclusa la riconducibilità alle spese di funzionamento, non ricorrendo i presupposti per qualificarle tra le spese di rappresentanza. da www.corteconti.it
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Corte dei conti, III Sezione giurisdizionale d'Appello - Sentenza n. 464 del 14 dicembre 2018 - La c.d. “translatio iudicii”, con salvezza degli effetti processuali e sostanziali connessi alla domanda originaria, presuppone che in sede di riassunzione della domanda davanti al giudice contabile l’Attore pubblico debba mantenersi entro i limiti dell’emendatio libelli. Non è consentito, attraverso attività istruttorie successive o prospettazione di fatti nuovi, modificare la domanda o formulare domande nuove. Qualora sia affermata la giurisdizione della Corte dei conti in relazione ad una causa proposta davanti ad altro giudice, al fine della translatio iudicii ex art. 59 l. n. 69 del 2009 (ed oggi dall’art. 17, co. 2 e 4, c.g.c.) è sufficiente il deposito dell’atto di riassunzione, non rivelandosi necessaria la previa emissione dell’invito a dedurre. Nel giudizio di responsabilità amministrativa, il termine perentorio fissato dalla legge per la translatio iudicii è rispettato nel momento in cui si è determinata, con il deposito dell’atto di riassunzione, la pendenza del processo. da www.corteconti.it
 

Corte dei conti, Sezione giurisdizionale per la regione Calabria - Sentenza n. 422 del 7 dicembre 2018 - Il regime previdenziale delle aspettative non retribuite non è uniforme per tutte le tipologie normative esistenti e la disposizione, da parte dell’Amministrazione di appartenenza, di un tipo di aspettativa relativo ad una diversa fattispecie non vale a modificare il regime giuridico e previdenziale, relativo allo svolgimento di quelle specifiche funzioni. da www.corteconti.it
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Corte dei conti, Sezione giurisdizionale per la regione Calabria - Sentenza n. 421 del 6 dicembre 2018 - I lavoratori non vedenti, ai fini del diritto alla pensione e del calcolo dell’anzianità contributiva, hanno diritto, su richiesta, per ogni anno di servizio, ad un beneficio di quattro mesi di contribuzione figurativa utile e ad una pari maggiorazione dell’età anagrafica, a cui applicare il coefficiente di trasformazione per il calcolo della quota di pensione nel sistema contributivo, senza poter cumulare tali benefici con altre disposizioni normative di favore. da www.corteconti.it
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Corte dei conti - Controllo e consulenza

Corte dei conti, Sezioni delle Autonomie - Delibera n. 2 del 21 dicembre 2018 - Possibilità di riconoscere gli incentivi previsti dall’art. 113 del d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 (Codice dei contratti pubblici) anche per le funzioni tecniche svolte dai dipendenti pubblici in relazione ai lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria. da www.corteconti.it
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Corte dei conti, Sezione di controllo sugli enti - Determinazione n. 132 del 20 dicembre 2018 - Determinazione e Relazione sul risultato del controllo eseguito sulla gestione finanziaria dell' Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS) per l’esercizio 2017. da www.corteconti.it
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Corte dei conti, Sezione regionale di controllo per il Piemonte - Deliberazione n. 145 dell'11 dicembre 2018 - Richiesta di parere del Comune di Torino, in merito alla cumulabilità dell’indennità di funzione e dei gettoni di presenza per gli amministratori degli enti locali. La possibilità di cumulo, da parte degli amministratori locali, dell’indennità di funzione e dei gettoni di presenza, contrasta con la ratio unitaria dei numerosi interventi legislativi che si sono succeduti sin dalla finanziaria 2008, finalizzati a limitare i costi della rappresentanza politica e ad assicurarne la compatibilità con gli equilibri di bilancio, escludendo che possano ritenersi esistenti spazi per la cumulabilità degli emolumenti. L’art. 11, comma 5, del d.l. 78/2010, secondo cui “chi è eletto o nominato in organi appartenenti a diversi livelli di governo non può comunque ricevere più di un emolumento, comunque denominato, a sua scelta”, mediante l’uso, per ben due volte, dell’avverbio “comunque”, lungi dall’individuare l’unico caso di divieto di cumulo, assume il significato di una norma di chiusura che, al fine di evitare che alcune ipotesi possano ritenersi sottratte al generale divieto di cumulo, evidenzia, con l’uso di termini volutamente ampi e generici, che anche chi è eletto o nominato in organi appartenenti a diversi livelli di governo non possa “comunque” (cioè per il solo fatto che si tratti di diversi livelli di governo) cumulare più di un emolumento, “comunque” denominato. Del resto non si rinvengono ragioni per differenziare la disciplina del cumulo dei trattamenti economici degli amministratori locali in ragione del rapporto che intercorre fra i due enti, né per riservare un trattamento di maggior favore nel caso di enti del medesimo tipo (per esempio due comuni) piuttosto che nel caso di enti di tipo diverso (per esempio comune e provincia). da www.corteconti.it
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Corte dei conti, Sezione regionale di controllo per il Piemonte - Delibera n. 135 dell'11 dicembre 2018 - Per l’erogazione e la ripartizione degli incentivi per funzioni tecniche, l’ente Regione rimane libero, nell’esercizio della propria attività discrezionale oltre che del proprio potere regolamentare, quanto alle valutazioni pertinenti la stipulazione di un accordo con le Organizzazioni sindacali e con le RSU in relazione alla definizione del riparto delle risorse accantonate all’epoca dell’approvazione dei lavori e delle opere pubbliche in funzione dell’incentivazione delle funzioni tecniche svolte da dipendenti regionali dopo l’entrata in vigore – 26 agosto 2014 – della novella di cui al d.l. n. 90/2014, come convertito dalla legge n. 114/2014, e relative a bandi pubblicati prima dell’entrata in vigore del d.lgs n. 50/2016. Per l’utilizzo del fondo salariale accessorio da destinarsi al pagamento degli incentivi per funzioni tecniche, la Sezione si è pienamente uniformata all’orientamento espresso dalla Sezione delle Autonomie con la deliberazione n 6/SEZAUT/2018/QMIG, secondo la quale, posto che il legislatore, con norma innovativa contenuta nella legge di bilancio per il 2018, ha stabilito che i predetti incentivi gravano su risorse autonome e predeterminate del bilancio (indicate proprio dal comma 5-bis dell’art. 113 del d.lgs. n. 50 del 2016) diverse dalle risorse ordinariamente rivolte all’erogazione di compensi accessori al personale, gli incentivi per le funzioni tecniche devono ritenersi non soggetti al vincolo posto al complessivo trattamento economico accessorio dei dipendenti degli enti pubblici dall’art. 23, comma 2, del d.lgs. n. 75 del 2017. da www.corteconti.it
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Corte dei conti, Sezione di controllo sugli enti - Determinazione n. 119 del 4 dicembre 2018 - Determinazione e Relazione sul risultato del controllo eseguito sulla gestione finanziaria di Equitalia S.p.A., per l'esercizio 2016. da www.corteconti.it
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Corte Costituzionale

Corte Costituzionale, Sentenza n. 6 dell'11 gennaio 2017 - Disavanzo tecnico e il principio di equilibrio di bilancio Breve nota di commento a cura del Dottor Salvatore Ganci, Funzionario della Corte dei conti.
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Corte Costituzionale, Sentenza n. 251 del 25 novembre 2016 - Riforma della P.A. - Sintesi della sentenza n. 251 del 2016 relativa ad alcune deleghe della legge di riforma delle pubbliche amministrazioni.
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Corte di Cassazione

Corte di Cassazione – Sezioni unite civili Sentenza n. 24675 del 19 ottobre 2017 - L'usura sopravvenuta non ha diritto di cittadinanza nel nostro ordinamento giuridico. Breve nota di commento a cura del Dottor Salvatore Ganci, Funzionario della Corte dei conti.
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Corte di Cassazione – Sezioni unite civili – Sentenza n. 16601 del 5 luglio 2017 - Punitive demages e natura della responsabilità civile - Breve nota di commento a cura del Dottor Salvatore Ganci, Funzionario della Corte dei conti.
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Consiglio di Stato

Consiglio di Stato, sede giurisdizionale (Sez. Terza) - Ordinanza n. 5003 del 22 agosto 2018 - Alimenti - Tutela – Denominazione origine protetta – Mozzarella di bufala – Produzione in locali separati – Art. 4, d.l. n. 91 del 2014 – Compatibilità artt. 3, 26, 32, 40 e 41 del TFUE e gli artt. 1, 3, 4, 5 e 7 del Regolamento 1151/2012/UE – Rimessione alla Corte di Giustizia UE - E’ rimessa alla Corte di Giustizia UE la questione se gli artt. 3, 26, 32, 40 e 41 del TFUE e gli artt. 1, 3, 4, 5 e 7 del Regolamento 1151/2012/UE, recante la disciplina sulle Denominazioni di Origine Protette, che impongono agli Stati membri di garantire sia la libera concorrenza dei prodotti all'interno dell'Unione europea sia la tutela dei regimi di qualità per sostenere le zone agricole svantaggiate, debbano essere interpretati nel senso che osta a che, secondo il diritto nazionale (dell'art. 4, d.l. 24 giugno 2014, n. 91, così come convertito dalla l. 11 agosto 2014, n. 116) sia stabilita una restrizione nell'attività di produzione della mozzarella di bufala Campana Dop da effettuarsi in stabilimenti (e locali) esclusivamente dedicati a tale produzione, e nei quali è vietata la detenzione e lo stoccaggio di latte proveniente da allevamenti non inseriti nel sistema di controllo della Dop mozzarella di bufala Campana. da www.giustizia-amministrativa.it
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Consiglio di Stato Sez. III Giur. - Sentenza n. 1743 del 3 maggio 2016 - Il Consiglio di Stato si pronuncia in materia di interdittiva antimafia con una minuziosa ricostruzione normativa dell'istituto. da www.giustizia-amministrativa.it
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OSSERVATORIO SULLA LEGISLAZIONE a cura di Giuseppe Girone                                                                             ARCHIVIO

PRINCIPALI DISEGNI  DI LEGGE IN FASE DI CONVERSIONE

DISEGNO DI Legge concretezza P.A. - A.S. 920 "Interventi per la concretezza delle azioni delle pubbliche amministrazioni e la prevenzione dell'assenteismo". (Approvato con modificazioni il 6 dicembre 2018 e trasmesso alla Camera dei Deputati). - A.C. 1433
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DISEGNO DI Legge Europea 2018 - A.s. 822 "Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Legge europea 2018". (Approvato con modificazioni il 6 dicembre 2018 e trasmesso alla Camera dei Deputati). - A.C. 1432 (Approvato con modificazioni il 12 marzo 2019 e trasmesso al Senato). - A.S. 822-B
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DISEGNO DI Legge di delegazione Europea 2018 - A.C. 1201 "Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2018". (Approvato con modificazioni  il 13 novembre 2018 e trasmesso al Senato). - A.S. 944
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DISEGNO DI Legge autorità indipendenti - A.S. 89 "Norme in materia di indipendenza, trasparenza e terzietà delle Autorità indipendenti".
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DISEGNO DI Legge COSTITUZIONALE - A.S. 44 "Introduzione della clausola di sovranità rispetto al diritto dell'Unione Europea".
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PRINCIPALI DISEGNI DI LEGGE APPROVATI

DISEGNO DI Legge Anticorruzione - a.c. 1189 "Misure per il contrasto dei reati contro la pubblica amministrazione e in materia di trasparenza dei partiti e movimenti politici". (Approvato con modificazioni e nuovo titolo il 22 novembre 2018 e trasmesso al Senato). - A.S. 955 "Misure per il contrasto dei reati contro la pubblica amministrazione, nonché in materia di prescrizione del reato e in materia di trasparenza dei partiti e movimenti politici". (Approvato con modificazioni il 13 dicembre 2018 e trasmesso alla Camera dei Deputati).  -  A.C. 1189-B (Approvato definitivamente il 18 dicembre 2018, non ancora pubblicato).

LEGGE 9 gennaio 2019, n. 3 "Misure per il contrasto dei reati contro la pubblica amministrazione, nonche' in materia di prescrizione del reato e in materia di trasparenza dei partiti e movimenti politici". (GU n. 13 del 16-1-2019) - Entrata in vigore del provvedimento: 31/01/2019.
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DISEGNO DI Legge Di bilancio  - A.c. 1334 "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021". (Approvato con modificazioni l'8 dicembre 2018 e trasmesso al Senato). - A.S. 981 (Approvato con modificazioni il 23 dicembre 2018 e trasmesso alla Camera dei Deputati). - A.C. 1334-B (Approvato definitivamente il 30 gennaio 2018).

LEGGE 30 dicembre 2018, n. 145 "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021. (GU n. 302 del 31-12-2018 - Suppl. Ordinario n. 62).

PRINCIPALI DECRETI LEGGE IN FASE DI CONVERSIONE

DECRETO-LEGGE REDDITO DI CITTADINANZA E PENSIONI - DECRETO-LEGGE 28 gennaio 2019, n. 4 "Disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni". (GU Serie Generale n. 23 del 28-01-2019) - Entrata in vigore del provvedimento: 29/01/2019.

A.S. 1018 "Conversione in legge del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, recante disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni". (Approvato con modificazioni il 27 febbraio2019 e trasmesso alla Camera dei Deputati). - A.C. 1637 "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, recante disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni".
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PRINCIPALI DECRETI LEGGE APPROVATI

DECRETO-LEGGE SEMPLIFICAZIONI - DECRETO-LEGGE 14 dicembre 2018, n. 135 "Disposizioni urgenti in materia di sostegno e semplificazione per le imprese e per la pubblica amministrazione". (GU Serie Generale n. 290 del 14-12-2018).
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A.S. 989 "Conversione in legge del decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135, recante disposizioni urgenti in materia di sostegno e semplificazione per le imprese e per la pubblica amministrazione". (Approvato il 29 gennaio 2019 con modificazioni, nuovo titolo e trasmesso alla Camera dei Deputati). - A.C. 1550 "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135, recante disposizioni urgenti in materia di sostegno e semplificazione per le imprese e per la pubblica amministrazione". (Approvato definitivamente il 7 febbraio 2019).

LEGGE 11 febbraio 2019, n. 12 "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135, recante disposizioni urgenti in materia di sostegno e semplificazione per le imprese e per la pubblica amministrazione".  (GU n. 36 del 12-2-2019) - Entrata in vigore del provvedimento: 13/02/2019.
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DECRETO-LEGGE FISCALE - DECRETO-LEGGE 23 ottobre 2018, n. 119 "Disposizioni urgenti in materia fiscale e finanziaria". (GU n. 247 del 23-10-2018).

A.S. 886 "Conversione in legge del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119, recante disposizioni urgenti in materia fiscale e finanziaria". (Approvato il 28 novembre 2018 con nuovo titolo e trasmesso alla Camera dei Deputati). - A.C. 1408 "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119 recante disposizioni urgenti in materia fiscale e finanziaria".(Approvato definitivamente il 13 dicembre 2018).
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LEGGE 17 dicembre 2018, n. 136 "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119, recante disposizioni urgenti in materia fiscale e finanziaria". (GU n. 293 del 18-12-2018).
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DECRETI LEGISLATIVI - DPCM

DECRETO SOCIETÀ PARTECIPATE - DECRETO LEGISLATIVO 16 giugno 2017, n. 100 "Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 175, recante testo unico in materia di societa' a partecipazione pubblica". (GU Serie Generale n. 147 del 26-06-2017).
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DECRETO MODIFICHE CODICE DEI CONTRATTI - DECRETO LEGISLATIVO 19 aprile 2017, n. 56 "Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50". (GU Serie Generale n. 103 del 5-5-2017 - Suppl. Ordinario n. 22).
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DECRETO CODICE DI GIUSTIZIA CONTABILE - DECRETO LEGISLATIVO 26 agosto 2016, n. 174 "Codice di giustizia contabile, adottato ai sensi dell'articolo 20 della legge 7 agosto 2015, n. 124". (GU Serie Generale n. 209 del 7-9-2016).
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Decreti Presidente della REPUBBLICA

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 25 novembre 2010, n. 223 "Regolamento recante semplificazione e riordino dell'erogazione dei contributi all'editoria, a norma dell'articolo 44 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133. (GU n. 299 del 23-12-2010).
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VARIE

PCM - DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA - Circolare n. 6 del 4 dicembre 2014 - Interpretazione e applicazione dell'articolo 5, comma 9, del decreto-legge n. 95 del 2012, come modificato dall'articolo 6 del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90. (GU Serie Generale n. 37 del 14-2-2015). - «Incarichi dirigenziali a soggetti in quiescenza».
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OSSERVATORIO BANCARIO E FINANZIARIO IN EUROPA E NEL SISTEMA REGOLATORIO INTERNAZIONALE
a cura dell'Avv. Laura Lunghi

PRESENTAZIONE

Il sistema europeo dei controlli pubblici sulle banche è stato interessato nel corso degli ultimi anni da un radicale processo evolutivo che super il modello della vigilanza armonizzata, cui si era sinora ispirata la legislazione europea, verso la realizzazione di una vera e propria Unione Bancaria, caratterizzata da una vigilanza integrata pienamente a livello sovranazionale........continua
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"Profili giuridici della distribuzione assicurativa: la Direttiva (UE) 2016/97" di AA.VV..

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SEGNALAZIONI

Presentazione del volume a cura di Vito Tenore "La nuova Corte dei Conti: responsabilità, pensioni, controlli" (Giuffrè) presso la Scuola Nazionale dell'Amministrazione - Roma 17 ottobre 2018 da www.radioradicale.it
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Corte dei conti, Sezioni Riunite in sede di controllo - Audizione del Presidente della Corte dei conti Angelo Buscema sulla Nota di aggiornamento del Documento di Economia e Finanza 2018 presso le Commissioni riunite Bilancio della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica.
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Corte dei conti, Sezione di controllo per l'Umbria - Giudizio di parificazione del rendiconto generale della Regione Umbria - Relazione orale del Presidente della Sezione Fulvio Maria Longavita - Udienza del 10 luglio 2018.
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Corte dei conti, Sezione di controllo per l'Umbria - Inaugurazione dell’anno giudiziario 2018 della Sezione giurisdizionale della Corte dei conti per la Regione Umbria - Intervento del Presidente Fulvio Maria Longavita.
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RECENSIONI

Fabrizio Giulimondi, Costituzione materiale, Costituzione formale e riforme costituzionali, Eurilink Editore, Roma, 2016, pp. 215.

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Maurizio De Giorgi, Il giudizio di ottemperanza, Key editore, 2016.

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Alberto de Roberto, Lezioni di giustizia amministrativa, Dike Giuridica Editrice, 2015.

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